A seguito della vicenda della bancarotta controllata e dei prestiti governativi che l’hanno aiutato a risalire la china, il colosso General Motors si era visto imporre per manovra governativa un tetto agli stipendi del management. Ora a distanza di qualche tempo dalla brutta vicenda che la investì in pieno durante le fasi più cupe della crisi economica mondiale, Dan Akerson , il CEO del gruppo, si è rivolto al Tesoro USA per ottenere più libertà in fatto di paghe dei dirigenti.
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